
A inizio anno avevo stilato una breve lista di propositi per il mio 2026, una sorta di memorandum per farmi concentrare sulle cose davvero importanti.
E’ ufficialmente arrivato il momento del monitoraggio semestrale e posso con fierezza ammettere che ho rispettato il primo comandamento 2026 ossia Pulire meno. E a testimonianza di ciò in un lunedì di ferie che poteva essere un giorno perfetto per lavare, aspirare o sgrassare, sono invece andata al mare con tutta la famiglia a godermi il tepore del sole, vestita.
Al mio ritorno avevo ancora di più da pulire e riorganizzare, ma vuoi mettere l’ebrezza di bruciarmi le uniche parti del corpo non coperte da strati di vestiti? I piedi ringraziano. Quindi la prima spunta me la merito tutta.
Il mio secondo obiettivo ai poco informati potrebbe sembrare un compito facile. L’elenco prevedeva in ordine questa prescrizione: Indossare tutte le mie scarpe almeno una volta.
Forse predisponendo un file excel con una previsione di utilizzo da qui a 6 mesi potrei farcela, ma dopo l’ultimo cambio di stagione l’obiettivo di risultato annuale mi pare abbastanza complicato.
Sono invasa dalle scatole di scarpe: sotto il letto, nelle cassapanche, nelle nicchie, sto pensando di aprire una succursale del mio armadio nel bagagliaio della macchina così da essere sempre pronta al cambio e all’evenienza.
Dalla pianella al tacco così è un attimo. Che ricordi del tempo che fu quando veramente il bagagliaio era una valigia ambulante e non come ora un cimitero di ombrelli rotti.
Per il mio terzo – leggere libri che non siano per bambini – proposito ho trovato una soluzione intelligente. Se non riesco a svincolarmi dall’obbligo di leggere libri per bambini ai miei figli, posso leggere ai miei bambini libri da grandi. La svolta è iniziata. Ultimo libro acquistato da mia figlia niente di meno che La Fattoria degli animali di Orwell. Pori figlioli.
Devo ancora migliorare il mio SI alle cose nuove e i miei No alle cose forzate. Ma ci sto lavorando. Suggerimenti per cose insolite ne abbiamo?
Viaggiare e passeggiare senza meta sono invece i miei goals estivi. Sul senza meta basta staccare la wifi e seguire i cartelli scritti in tedesco.
Scrivere a mano, lo faccio tutti i giorni, più volte al giorno, come da prescrizione medica. Questo post è stato precedentemente scritto su un taccuino e poi riscritto al pc e nessuna tastiera è stata maltrattata.
Ultimo, ma non per importanza bere e mangiare in compagnia delle persone che amo. La stagione estiva si presta alla convivialità e confido soprattutto il fine settimana di trascorrere molto tempo in questo compito per niente difficile.
Iniziano gli aperitivi quotidiani









