
Non so se avrei potuto affrontare gli ultimi vent’anni di relazioni con l’altro sesso senza le perle di saggezza di Samantha Jones, personaggio iconico di Sex and the City. Probabilmente no.
C’è una legge molto elementare che regola i rapporti: quanto il tuo uomo è giù, tu devi essere su.
Samantha Jones, Sex and the City
Poche parole per esprimere l’assioma che la maggior parte di noi donna applica forse senza neanche rendersene conto . Quando i nostri compagni di vita sono abbacchiati con la tipica espressione da cane bastonato e lo sguardo perso, consapevolmente o meno ci trasformiamo in moderne Pollyanna pronte a mostrare i lati positivi di ogni situazione. Non appendiamo prismi nella stanza per creare giochi di luce, ma coloriamo il loro mondo grigio, finemente esperte nel Gioco della Felicità.
Già lo facciamo, con noi stesse, con le nostre amiche. Quotidianamente. Troviamo il bello nella melma, affidabili fendinebbia quando l’orizzonte è denso.
Invece di approfittare del momento di debolezza della nostra metà per infierire e vendicarci di secoli di patriarcato, empatizziamo, supportiamo e alziamo il morale meglio di una squadra di cheerleader.
Non generalizzerò ulteriormente dicendo che a situazione inversa l’empatia è rara, il supporto una chimera. Non è questo il momento.
Questa è solo la mia presa di coscienza di uno schema che si ripete spesso e che come è stato intelligentemente suggerito da una mia amica è proprio lo schema di Pollyanna o di Samantha. Come preferite!









